Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for febbraio 2018

Quest’inverno non mi sta facendo mancare una serie di acciacchi e acciacchetti non gravi ma decisamente fatiganti, come li definisco io!

E’ così che lentamente  e quasi senza accorgermene, le mie giornate sono state dedicate sempre più  solo agli impegni essenziali, prevalentemente di tipo sanitario.

Ho tralasciato tutto ciò che di solito riempie e nutre la mia vita sia dal punto di vista culturale che affettivo/sociale e, ancora una volta senza accorgermene, mi sono arrotolata su me stessa.

Ieri però all’improvviso e, sebbene fosse una giornata tutt’altro che buona, me ne sono resa conto e con molta forza di volontà ho reagito, combinando di incontrare una carissima amica di antica data che non vedevo da parecchi anni. Le nostre bambine sono state compagne di scuola dal primo giorno di asilo al medesimo giorno di laurea e per 20 anni abbiamo condiviso la splendida avventura  di “essere mamme”!

Ieri, a distanza di quasi 50 anni,  abbiamo ricordato una vita intera attraverso la crescita delle figlie e,dopo la scuola,  gli amori, i successi nel lavoro e le nostre figlie a loro volta mamme!

E’ stato bellissimo sentirci ancora unite da una vera profonda e affettuosa amicizia sebbene negli ultimi 30 anni ci si sia viste forse cinque volte in tutto.

Mi sono sentita alleggerita dalla fatica che questi dispettosissimi malanni mi impongono, mi sono srotolata come non mi accadeva da tempo e ho proprio toccato con mano  quanto mi manchi la gioia dell’incontro con  gli amici di una vita. Ma la cosa più bella forse è aver percepito  e quale sia il potere terapeutico dell’amicizia.

Oggi il mio cielo è di nuovo grigio scuro ma so che ci saranno altri sprazzi di azzurro a patto che io mi impegni  a non permettere alla mia colonna vertebrale – causa primaria dei miei acciacchi – di indurmi ancora una volta ad arrotolarmi su me stessa.

Lo farò…o almeno ci proverò!

Marinella

Annunci

Read Full Post »

Qualche giorno fa sono andata a fare le analisi del sangue e l’impiegata nel consegnarmi il tagliandino per il ritiro mi dice “il risultato a San Valentino”! Che strano penso, ricordare San Valentino a una vecchia signora, in quel momento anche dolorante.

Ieri apro, con le consuete piacevoli aspettative e curiosità, la Newsletter di Nicoletta Cinotti e la trovo tutta dedicata a San Valentino!

Ecco, è un segno, ho pensato: è il momento di   sfogliare le pagine della memoria per ricordare i tanti San Valentino della mia vita: le emozioni, le delusioni, i sogni, le fantasie che – quando ero giovane e anche meno giovane –  precedevano e seguivano la fatidica data del 14 Febbraio.

In realtà  ritrovo  più sogni infranti che momenti di gioia eccelsa ma,  a distanza : come era bello anche solo sognare! Dal primo amore liceale ovviamente non corrisposto, ai tanti amori e amoretti giovanili, fino a quello determinante che, dopo alterne vicende, è stato coronato dal matrimonio… come si usava dire  una volta!

Oggi mi interessano, e mi fanno ancora sognare, i racconti dei miei nipoti sulle  relazioni adolescenziali – così le chiamano – con le reciproche  fidanzate.

L’amore è sempre amore in ogni epoca ma l’idea di amore eterno, e prevalentemente irrealizzabile, che permeava i miei sogni giovanili, si è trasformata in amore temporaneo dove, insieme al sentimento, c’è anche molta fisicità.

Insomma la vita scorre veloce, i tempi cambiano, i festeggiamenti una volta erano molto più modesti e forse più romantici, ma credo che nel cuore di ogni ragazza l’emozione dell’incontro con l’amato nella sera di San Valentino sia sempre indimenticabile.

Felice San Valentino a tutti, giovani e meno giovani!

Marinella

Read Full Post »

IN VIAGGIO CON LA NONNA

Quando i miei nipoti maschi erano piccoli – dalle ultime classi delle elementari ai primi anni del liceo  – mediamente una volta all’ anno e separatamente, li portavo in giro per le capitali europee. Per me era bello condividere e gustare il loro stupore e la meraviglia per le tante scoperte che facevano. Ma c’era anche tanto divertimento, piccole avventure e incontri interessanti.

Due anni fa per la prima volta li ho portati in viaggio insieme ed è stata un’occasione di forti emozioni, nonché  di discussioni, perché siamo andati a visitare Auschwitz e Birkenau.

Quest’anno si sono invertite le parti: Marco (18) e Paolo (16) hanno portato la nonna a visitare Siviglia e Cordoba ed è stato un viaggio straordinariamente bello ed importante.

Loro sono entrati perfettamente nella parte di…guardie del corpo/guide turistiche e si sono presi cura della vecchia nonna debole di vista e ora anche di gambe per una dispettosissima sciatica. La  disponibilità, attenzione e affettuosità di entrambi  mi hanno permesso di conoscere aspetti ed evoluzione  della loro personalità che non avevo ancora avuto occasione di valutare e il clima di reciproca apertura e confidenza ha fatto sì che si  sia parlato di tutto, confrontandoci senza giudizio  e nel pieno rispetto delle nostre  personalità e differenti età.

Eravamo tutti e tre consapevoli che questo  era il nostro ultimo viaggio insieme perché loro voleranno sempre più lontano e io, per legge naturale, limiterò sempre di più i miei spostamenti. Ecco perché questo “viaggio con la nonna”  è stato così bello, unico e occasione di grande gioia per tutti.

Marinella

Read Full Post »