Domenica sera, quando sono andata a dormire stanchissima dopo aver trascorso tutta la giornata al Gemelli per la celebrazione della 11^ Giornata nazionale del Sollievo, ho chiuso gli occhi ma non riuscivo a dormire perché “vedevo” una marea di braccia alzate e di sciarpe gialle che danzavano gioiosamente al ritmo di “Bandiera gialla”, che contemporaneamente risuonava nelle mie orecchie. Vedevo braccia adulte e tante tante braccia di ragazzini e bambini, braccia coperte da pigiami e vestaglie, braccia fragili e braccia nude e …sode. Tutti insieme, capitanati dal Dr. Luca Tagliaferri che ha rivelato straordinarie doti di…intertainer, a cantare la “canzone del contagio”. Una volta infatti erano le navi ad issare la bandiera gialla sul pennone quando entravano in un porto con un malato infettivo a bordo. Ma questa volta il contagio, che in questo caso non si voleva certo evitare ma anzi trasmettere, era il contagio della solidarietà, della fratellanza, dell’amore.
Una festa davvero straordinaria quest’anno, vivacizzata dalla presenza di 200 studenti di ogni ordine e grado che hanno partecipato al concorso “Un ospedale con più sollievo” e arrivati a Roma con il “treno del sollievo”. Un’…operazione in rande stile con collegamento televisivo tra l’Aula Magna della Facoltà di Medicina dove i ragazzi erano stati ricevuti dal Prof. Numa Cellini, e l’atrio del Gemelli dove andava avanti la tradizionale manifestazione alla presenza di malati e familiari nonché dei consueti ospiti del mondo dello spettacolo che hanno partecipato con entusiasmo.
Non voglio aggiungere altro ma la cosa importante è che questa celebrazione,nata nel 2002 abbastanza in sordina, è man mano cresciuta e mi sembra quasi di vederla espandersi come un palloncino che si gonfia sempre di più e poi vola in alto e lascia cadere i “semi del sollievo”su tutto il territorio nazionale. Questa è una speranza, un augurio e un apprezzamento per la Fondazione Gigi Ghirotti che l’ha fortemente voluta e che tanto si adopera per diffondere la cultura del sollievo.
marinella